Fit-influencer, diete fai-da-te, beveroni dimagranti e app contacalorie hanno veicolato messaggi completamente sbagliati, non soltanto sull’ideale di un corpo perfetto e inarrivabile, ma anche su abitudini alimentari che nulla hanno a che vedere con la scienza. Il problema prende una piega ancora più netta e profonda quando, come sta accadendo, queste abitudini non rappresentano più solo una criticità sociale e psicologica, ma si riflettono sulla salute fisica. Tra le più frequenti e frustranti conseguenze, dovute a questa lotta con la bilancia, troviamo: la bassa disponibilità energetica, l’interruzione del dimagrimento nonostante l’allenamento e le diete ipocaloriche, adolescenti e post-adolescenti colpite da amenorrea, osteoporosi e disfunzioni tiroidee, e la lista non smette di allungarsi. Ecco perché ho deciso di scendere in campo e mettere a disposizione le sue competenze per aiutare tutte le persone che desiderano fare chiarezza – a fronte della disinformazione che circola intorno al cibo – per ripartire, resettarsi e rieducarsi.





















